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Comune di Longare » Villa Trento - Carli

Nel 1645 il conte Alessandro Trento fece erigere dall' architetto Pizzocaro, emulo dello Scamozzi, il grande palazzo ai piedi del colle, preceduto da un vasto parco, inglobando un edificio del XV secolo di cui resta un a bellissima stanza con soffitto a spicchi e un grande stemma Villa Trento - Carliquattrocentesco dei conti Trento. La facciata maestosa, preceduta da ampia gradinata a due rampe, ha tre fornici che introducono alla vasta sala con soffitto decorato a travi dipinte. Il pavimento reca tre preziose griglie in pietra finemente traforate che collegano i sottostanti venti dotti alla sala. Questo sistema di rinfrescamento sfrutta l'aria a temperatura costante che si trova nei covoli, le grotti presenti nelle viscere delle colline circostanti, incanalandola attraverso un vasto reticoli di condutture artificiali, i ventidotti, e facendola fruire per convenzione naturale fino alle cantine e alle sale delle ville, dove è assicurata così frescura in estate e mitezza di clima nei mesi invernali.

Notevole la grande sala superiore dalle ampie proporzioni e dal bel pavimento in cotto e pietra locale. La lunga foresteria fu aggiunta nei primi anni dell'800. Interessanti le statue seicentesche sui pilastri di cancello d'ingresso al parco. Annessa alla proprietà ora Carli, sulla sommità del colle che si alza tra Longare e Costozza, si trova un piccolo edificio semi  diroccato che dà il nome a questa zona: La Specola. La tradizione vuole che qui si sia recato ad osservare il cielo Galileo Galilei nel periodo in cui fu ospite dei Conti Trento, e a nome dell 'illustre scienziato è legato il grande e vecchissimo albero che corona il rilievo il cipresso di Galileo.